Comune di Buccinasco
| ... | Delibera n° 15 Approvata nella seduta del: 21/02/2008 Deliberante: Consiglio Comunale |
| ... | OGGETTO: | REGOLAMENTO PER L'APPLICAZIONE DELL'IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI - MODIFICHE |
CODICE 10924 | CC | N° 15 | DATA 21/02/2008 |
Presenti | Assenti | Presenti | Assenti | ||||||
1 | CEREDA Loris | Sindaco | X | 12 | LICASTRO Filippo | Consigliere | X | ||
2 | SCIALINO Aldo | Presidente | X | 13 | MANZO Michele | " " | X | ||
3 | IOCCA Luigi | Consigliere | X | 14 | CARBONERA Maurizio | " " | X | ||
4 | TRIMBOLI Antonio L | " " | X | 15 | BATTISTELLO Marcello | " " | X | ||
5 | PAJOLA Stefano | " " | X | 16 | PANSINI Claudio | " " | X | ||
6 | RUSMINI Michele | " " | X | 17 | MAZZARELLI Carmela | " " | X | ||
7 | MAGGI Simone | " " | X | 18 | MAIORANO Giambattista | " " | X | ||
8 | DE STEFANO Domenico | " " | X | 19 | COLLINI Andrea | " " | X | ||
9 | BASILE Sebastiana | " " | X | 20 | BENEDETTI Carlo | " " | X | ||
10 | RAPETTI Luigi | " " | X | 21 | PRUITI Rino | " " | X | ||
11 | CARDILLI Claudio | " " | X | TOTALE | 19 | 2 |
| AREA | SERVIZI FINANZIARI |
Visto il D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 504, istitutivo dell'Imposta comunale sugli immobili;
Richiamato il D.Lgs. 15 dicembre 1997 n. 446, relativo al riordino della disciplina dei tributi locali;
Attestata la potestà regolamentare del Comune in materia di entrate, anche tributarie, prevista dall'art. 52 del D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446 e dall'art. 3 comma 4 del D.Lgs. n.267/2000;
Visto il regolamento vigente per l'applicazione dell'Imposta comunale sugli immobili approvato con deliberazione C.C. n. 16 del 19 marzo 2007;
Vista la L. 244 del 24 dicembre 2007 (legge Finanziaria 2008) che prevede all'art. 1 comma 5 un'ulteriore detrazione dell'1,33 per mille per i proprietari di abitazione principale, e al comma 6 la modifica della precedente disciplina in caso di separazione giudiziale o divorzio dei coniugi;
Ritenuto quindi necessario modificare il regolamento per adeguarlo al mutato quadro normativo nazionale, nonché per introdurre l'equiparazione fra proprietari residenti e residenti in case di proprietà di parenti e affini entro il secondo grado, come consentito dall'art. 59 comma 1 lett. e del D.lgs. n. 446/1997;
Considerato che, in base al disposto dell'art. 53, comma 16, della Legge 23 dicembre 2000, n. 388 le modifiche regolamentari hanno effetto retroattivo dal 1° gennaio dell'anno in cui sono state approvate, purchè l'approvazione sia intervenuta entro il termine fissato per l'approvazione del bilancio di previsione;
Dato quindi atto che le
presenti modifiche al regolamento hanno decorrenza dal 1 gennaio 2008,
visto che il termine per l'approvazione del bilancio degli enti locali
è stato differito al 31 marzo dal decreto del Ministro dell'Interno del
20 dicembre 2007;
Visti, altresì, gli allegati
pareri di regolarità tecnica e di regolarità contabile resi ai sensi
dell'art. 49 del D.Lgs. n. 267/2000;
Il Presidente dà la parola al
capogruppo del Partito della Rifondazione Comunista consigliere
Benedetti che presenta due emendamenti alla proposta di modifica del
regolamento di cui trattasi e ne illustra i contenuti, in particolare:
- un emendamento modificativo dell'art. 3 "Modalità di versamento e di riscossione", comma 2, ultima riga: le parole "a € 5,00" siano sostituite dalla locuzione "a quanto disposto dalla legge";
- un emendamento sopressivo del comma 4, art. 2;
Sentiti gli interventi dei consiglieri comunali;
Il Presidente del Consiglio pone, quindi, in votazione la prima proposta di emendamento come sopra presentata.
Visto l'art. 42 del D.Lgs. 18.8.2000, n. 267.
| Art. 2 (Detrazioni dall'imposta) comma 1 Dall'imposta dovuta per l'unità immobiliare direttamente adibita ad abitazione principale e relative pertinenze del soggetto passivo si detraggono fino alla concorrenza del suo ammontare Euro 104,00, rapportate al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione | Art. 2 (Detrazioni dall'imposta) comma 1 Dall'imposta dovuta per l'unità immobiliare direttamente adibita ad abitazione principale e relative pertinenze del soggetto passivo, oltre alle ulteriori detrazioni previste dalla normativa vigente, si detraggono fino alla concorrenza del suo ammontare Euro 104,00, rapportate al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione |
| comma 3 Con deliberazione della Giunta Comunale possono essere annualmente previste maggiori detrazioni per fasce di contribuenti in condizioni economiche particolarmente disagiate. Tali condizioni sono comprovate mediante la presentazione dell'indicatore della situazione economica equivalente (ISEE), da allegare alla richiesta scritta che dovrà pervenire entro il 31 marzo dell'anno di riferimento. | comma 3 Con deliberazione del competente organo comunale possono essere annualmente previste maggiori detrazioni per fasce di contribuenti in condizioni economiche particolarmente disagiate. Tali condizioni sono comprovate mediante la presentazione dell'indicatore della situazione economica equivalente (ISEE), da allegare alla richiesta scritta che dovrà pervenire entro il 31 marzo dell'anno di riferimento. In mancanza dell'approvazione della deliberazione di cui al primo periodo resta in vigore l'ultima deliberazione approvata. |
| comma 4 (assente) | comma 4 (aggiunto) Sono considerate abitazioni principali quelle concesse in uso gratuito a parenti o affini entro il secondo grado |
| Art. 3 (Modalità di versamento e di riscossione) comma 2 I soggetti indicati nell'art. 3 devono effettuare il versamento dell'imposta complessivamente dovuta al comune per l'anno in corso in due rate, entro il 16 giugno ed entro il 16 dicembre, oppure in una sola rata entro il 16 giugno. Nel caso di versamento in due rate, le modalità di calcolo dell'ammontare dell'acconto e del saldo sono stabilite dalla legge. Non si fa luogo al pagamento se l'imposta da versare è uguale o inferiore a € 10,00. | Art. 3 (Modalità di versamento e di riscossione) comma 2 I soggetti indicati nell'art. 3 devono effettuare il versamento dell'imposta complessivamente dovuta al comune per l'anno in corso in due rate, entro il 16 giugno ed entro il 16 dicembre, oppure in una sola rata entro il 16 giugno. Nel caso di versamento in due rate, le modalità di calcolo dell'ammontare dell'acconto e del saldo sono stabilite dalla legge. Non si fa luogo al pagamento se l'imposta da versare è uguale o inferiore a € 5,00. |
PARERI
Ai sensi dell'art. 49 del D.Lgs.
18.8.2000, n. 267 ed in relazione al contenuto della premessa, la
presente proposta di deliberazione avente ad oggetto REGOLAMENTO PER L'APPLICAZIONE DELL'IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI - MODIFICHE si ritiene:
- regolare sotto il profilo tecnico
Il Coordinatore |
F.to Fabio De Maio |
Il Coordinatore dell'Area Servizi finanziari |
F.to Fabio De Maio |
| Il Presidente | Il Segretario Generale |
| F.to Aldo Scialino | F.to Giovanni Sagaria |
Il Segretario Generale |
F.to Giovanni Sagaria |
Il Segretario Generale |
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