.: Approvato il piano di governo del territorio
Il primo Comune di tutta la provincia ad essersi adeguato

Il nuovo strumento urbanistico varrà per cinque anni, ma le linee di sviluppo sono orientate sul decennio, considerando il solo saldo naturale della popolazione. Nero su bianco l'impegno a non consumare altro territorio.
Buccinasco ha il proprio piano di governo del territorio: il Consiglio comunale ha dato questa notte il suo disco verde, votando il documento all'unanimità dei presenti.
"Siamo -ha detto il sindaco, Maurizio Carbonera- il primo Comune di tutta la provincia di Milano ad approvare il piano", in un percorso sviluppatosi attraverso due anni e mezzo di lavoro che ha coinvolto non solo amministratori e tecnici, ma anche tutti i cittadini, le aziende, le associazioni che hanno voluto condividere il percorso.
Il piano di governo del territorio sostituisce il vecchio piano regolatore generale; ha per legge validità di cinque anni ma le linee di fondo si sviluppano lungo un periodo doppio.
Per questo lasso di tempo il documento prevede uno sviluppo della popolazione pari a 1.846 persone, equivalente al saldo naturale tra nati e morti. Per accoglierle, il piano considera una volumetria di 275mila metri cubi sui dieci anni, da raggiungere attraverso interventi edilizi ecologicamente sostenibili, che devono, cioè, "rispondere ai criteri di edilizia bioclimatica e di riduzione del consumo energetico".
Non distrugge, altro elemento fondamentale, nuovo territorio: "È la prima volta –ha sottolineato il sindaco- che tale approccio viene introdotto a Buccinasco", ma è sostanzialmente nuovo anche nel resto del Milanese.
Il pgt otterrà, inoltre, la valenza paesistica: avendo accolto tutte le disposizioni di tutela, sarà il primo Comune a raggiungere questo obiettivo nella provincia di Milano, il quarto a livello regionale.
Il piano "non ha individuato aree di trasformazione sulla base di richieste o di opportunità, ma sulla base di un disegno di miglioramento generale della morfologia della città, finalizzato ad un generale interesse pubblico e non al soddisfacimento di interessi particolari".
"Per Buccinasco è una ricchezza. Cercheremo di capire insieme come valorizzare i luoghi. In questi anni abbiamo cercato di costruire la comunità, abbiamo cercato di recepire le idee migliori".
L'iter del documento
Il documento era stato adottato dal Consiglio comunale il 13 luglio 2006, poi depositato agli atti solo l'1 settembre, in modo da dare, a chiunque fosse stato interessato, il tempo per presentare osservazioni. Osservazioni accolte fino al 15 gennaio, ben oltre il tempo indicato dalla legge (trenta giorni). Complessivamente sono state consegnate 131 osservazioni da parte di privati, aziende, Arpa, Asl, Parco sud e Provincia di Milano. Tutte sono state esaminate e a tutte –come ha voluto precisare il presidente del Consiglio, Fulvio Benussi- verrà data una risposta personalizzata. Sia nel caso il suggerimento fosse accolto, sia nel caso contrario.
Per snellire i lavori, ieri sera le osservazioni sono state raggruppate secondo tredici temi specifici, per i quali l'Amministrazione ha stabilito dei criteri di risposta uniformi. "Il principale criterio di risposta –ha aggiunto Maurizio Carbonera- è stata la coerenza con lo strumento adottato, nel senso che i principi che hanno guidato la redazione dello strumento urbanistico non sono stati modificati: a partire dal dimensionamento del piano legato al saldo naturale demografico fino all'individuazione degli ambiti di trasformazione. Sono invece state accolte quelle osservazioni che hanno permesso di correggere errori materiali o di rendere il pgt uno strumento più equo, fattibile e coerente con le sue strategie". Complessivamente, le risposte specifiche sono risultate 184, di cui 19 accolte, 90 parzialmente accolte, 70 non accolte e 5 rimandate ad altre osservazioni.
Il pgt in numeri
- 2,5 anni di lavoro
- 5 forum di Agenda 21, che hanno coinvolto 230 persone
- 131 osservazioni presentate
- 184 le risposte date, di cui 109 positive o parzialmente positive
- 1° Comune a presentare il pgt nella provincia di Milano
- 1° Comune a richiedere la valenza paesistica nella provincia di Milano, 4° in Lombardia
- 1.846 i nuovi abitanti attesi in 10 anni
- 275mila mc la volumetria che verrà insediata nei 10 anni
- 40% di alloggi a prezzo convenzionato per calmierare il mercato
- 1 milione di mc appartenenti al Comune e recuperati attraverso la formalizzazione dei relativi atti
- 0 riconoscimenti in diritti volumetrici a "chi ha prodotto un danno ambientale e intende riversarlo sulla comunità"
(Ufficio stampa, CTR Comunicazione)