PROGETTI IN CANTIERE
Progetti in cantiere sul territorio
PROGETTI FUTURI
Progetti in corso di studio e prossimi alla realizzazione

Link interessanti
Contatta Agenda21
HOME PAGE

Le opere previste dal progetto, riguardanti una superficie di oltre 56 ettari ed un numero di piantine pari ad oltre 41.000 soggetti, verranno effettuate con specie autoctone tipiche del quadro vegetazionale dell'area. Le tecniche di impianto previste contribuiscono al miglioramento del quadro ambientale attraverso il consolidamento dei terreni ed il miglioramento del quadro trofico-pedologico sia tramite l'apparato radicale sia tramite la produzione organica della loro parte epigea.

Vi è inoltre da tenere presente che la forestazione diffusa dell'area e la realizzazioni di filari con specie tipiche del paesaggio padano con la creazione di corridoi e macchie associata all'elevata produzione di seme, potranno creare un ambiente favorevole alla nidificazione e alla alimentazione della avifauna che rappresenta uno degli anelli fondamentali dell'ecosistema.

La forestazione avverrà tramite la messa a dimora di specie forestali nella densità di impianto pari a 1.600 piante/ettari; il sesto di impianto è curvilineo irregolare con piantine poste a dimora sfalsate. Ciò permetterà, unitamente ad una buona facilità di manutenzione, un migliore impatto paesaggistico in quanto il sesto curvilineo rende l'intervento meno artificiale caratterizzato da un aspetto più naturalistico.

Tale impianto prevede la presenza di alberi ed arbusti posti a gruppi monospecifici di 4-6 esemplari.La forestazione per quanto concerne le specie (vedi schemi sotto riportati nelle tavole di progetto) sarà differente a seconda delle caratteristiche delle aree da imboschire.Nelle aree interessate dalle lavorazioni l'intervento si completerà con la semina a spaglio di prato stabile.Le boscaglie individuate dagli elaborati di progetto saranno oggetto di un vasto intervento di miglioramento forestale. Tali aree sono caratterizzate per lo più da specie esotiche o naturalizzate.

Il progetto prevede in particolare un diradamento di tipo selettivo (diradamento selettivo di Schaedelin del 1934 perfezionato nel 1984 da Leibundgut).Per il diradamento selettivo ogni stadio evolutivo del popolamento, ogni specie arborea ed ogni tipo di soprassuolo richiedono misure di coltivazione specifiche.

Obiettivi di tale diradamento sono in particolare:

• Prevenzione da avversità climatiche e biotiche.
• Selezione di tipo negativo o positivo.

La selezione di tipo negativo implica l'eliminazione o, nel nostro caso, la graduale riduzione delle specie indesiderate (in particolare specie esotiche), l'eliminazione dei soggetti mal formati, deperienti o pericolanti. La selezione positiva implica l'aiuto alle specie di maggior valore ed agli individui di pregio (nel nostro caso alle specie autoctone) mediante l'abbattimento dei concorrenti.

• Educazione consistente nel far sviluppare le qualità positive ed a sopprimere quelle indesiderate

attraverso la creazione di un ambiente adatto.

• Misure accessorie quali ad esempio le potature o le sottopiantagioni.

Verrà in particolare effettuato un intervento di decespugliamento ed abbattimento delle specie pericolanti, deperienti od infestanti. A seguito di tale intervento nelle chiarie che si verranno a creare verranno effettuate delle sottopiantagioni.L'intervento di sottopiantagione ha lo scopo di creare dei nuclei di rinnovazione in grado nel tempo di riequilibrare le formazioni presenti verso assetti vegetazionali più propri.

comune di Buccinasco
P.A.S.O.L. - Agenda21


©2005 Comune di Buccinasco - Settore Ecologia e Agenda21