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Speciale elezioni

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Domenica 4 marzo dalle 7 alle 23 si svolgeranno le elezioni politiche per il rinnovo della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica e le consultazioni regionali per l'elezione del Presidente della Regione Lombardia e il rinnovo dei componenti del Consiglio regionale

Buccinasco (4 settembre 2018, ore 19) - Ricordiamo a tutti i cittadini che SI VOTA FINO ALLE 23.

Per tutta la giornata si sono formate lunghe code ai seggi per la nuova procedura di voto (con il tagliando antifrode da staccare dalle schede elettorali di Camera e Senato) e necessità di registrare il numero di ogni scheda. C'è tempo fino alle 23 per votare e chiunque alle ore 23 si troverà all'interno del plesso scolastico sede di seggio o anche nel cortile della scuola potrà esercitare il suo diritto di voto.


PER SEGUIRE LE ELEZIONI CLICCARE QUI:

- AFFLUENZE

- SPOGLIO (DALLE 23 DI DOMENICA 4 MARZO)







Il 4 marzo 2018 si svolgeranno le elezioni politiche e regionali. Gli elettori italiani saranno chiamati alle urne per scegliere i nuovi deputati e senatori del Parlamento e gli elettori residenti in Lombardia sceglieranno anche il nuovo presidente della Regione e i componenti del Consiglio regionale.

Sono elettori della Camera, del presidente della Regione e del Consiglio regionale tutti i cittadini, donne e uomini, che hanno raggiunto la maggiore età. Per votare al Senato è necessario aver compiuto 25 anni.

Il voto è sancito dall'articolo 48 della Costituzione: è personale, eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è un diritto e un dovere civico.

QUANDO E DOVE SI VOTA
Le operazioni di voto si svolgeranno nella sola giornata di domenica 4 marzo dalle ore 7 alle ore 23. Per essere ammessi al voto, le elettrici e gli elettori dovranno presentare un documento di riconoscimento e la tessera elettorale già in proprio possesso. Sulla tessera elettorale sono indicati il plesso scolastico (seggio) e la sezione elettorale presso cui votare:
- scuola primaria Maria Ravizzini di via Mascherpa (sezioni 1-2-3-4-5-6-7-24)
- scuola primaria Robbiolo di via Aldo Moro (sezioni 8-9-10-11-12-13)
- scuola primaria 1° Maggio di via Liguria (sezioni 14-15-16-17-18-19-20-21-22-23-25)

DIRITTO DI VOTO PER MALATI/DISABILI
Al fine di facilitare l'esercizio di voto degli elettori che necessitano di assistenza in cabina, è possibile presentare una richiesta di iscrizione elettorale per ottenere l'annotazione permanente del diritto di voto assistito mediante l'apposizione di un corrispondente simbolo sulla tessera elettorale. Tale richiesta deve essere corredata dalla certificazione sanitaria che attesti l'impossibilità dell'elettore di esercitare autonomamente il voto. Il voto assistito è consentito anche agli elettori che, pur non avendo l'annotazione sulla tessera sanitaria, presentino al seggio una certificazione medica (gratuita), che attesti il diritto di voto assistito. Nessun elettore può esercitare la funzione di accompagnatore per più di un invalido.

Le elettrici e gli elettori impossibilitati a recarsi al seggio perché gravemente ammalati possono esercitare il proprio diritto di voto presso la propria abitazione. Le persone interessate dovranno inviare al Comune una dichiarazione dove si manifesti la volontà di votare presso il proprio domicilio allegando il certificato medico rilasciato da competenti organi Ats. Il voto sarà raccolto dai componenti del seggio (nella cui circoscrizione si trova l’abitazione dell’ammalato) durante l'orario della votazione.

RINNOVO/SMARRIMENTO TESSERA ELETTORALE
Nel caso di smarrimento della tessera elettorale, la stessa potrà essere richiesta in Comune presso l'Ufficio Elettorale sino al termine delle operazioni di voto. Chi è in possesso di una tessera non più utilizzabile per esaurimento degli spazi per la certificazione del voto, può richiederne il suo rinnovo presentando all'Ufficio Elettorale il documento d'identità e la tessera elettorale personale. La tessera può anche essere ritirata da una persona delegata che dovrà allegare la fotocopia di un documento di riconoscimento del delegante).

UFFICIO ELETTORALE
Per il rinnovo della tessera elettorale l'Ufficio Elettorale osserva i seguenti orari: lunedì 8.30-14, martedì 8.30-12, mercoledì 14-19, giovedì 8.30-12. Venerdì 2 e sabato 3 marzo sarà aperto con orario continuato dalle 9 alle 18; domenica 4 marzo aperto per tutta la durata dell'apertura dei seggi.

COME SI VOTA (elezioni politiche)
Nel 2018 si voterà per la prima volta con una nuova e articolata legge elettorale, il Rosatellum (dal nome del suo relatore di maggioranza). È un sistema elettorale "misto" con una componente maggioritaria uninominale e una proporzionale plurinominale (LEGGI SOTTO).

Gli elettori riceveranno una scheda per ciascuna camera, quindi una per la Camera e – per chi ha compiuto 25 anni – una per il Senato.

Ogni scheda è divisa in diverse aree separate tra loro, corrispondenti a ciascun partito o coalizione. All'interno di ogni area ci sarà in testa uno spazio rettangolare con un unico nome: è il candidato scelto da ogni coalizione (o partito) nel collegio uninominale in cui risediamo. Sotto lo spazio rettangolare ci saranno una serie di caselle con un simbolo di partito e un certo numero di nomi (da due a quattro). Sono le singole liste dei candidati dei partiti che formano la coalizione (che a sua volta sostiene il candidato uninominale); i nomi sotto al simbolo sono i nomi dei candidati di quel partito nel collegio proporzionale.

Come si vota? Si possono fare al massimo due segni nella scheda: si può barrare il nome del candidato al collegio uninominale e poi scegliere una delle liste che lo appoggiano. Quindi i due segni devono essere fatti nella stessa area: non è previsto il voto disgiunto, cioè non è possibile scegliere un candidato all'uninominale e un partito di coalizione diversa da quella di quel candidato, altrimenti la scheda viene annullata.

Non sono previste le preferenze. Si può votare una lista ma non scegliere a quale candidato di quella lista dare il voto.
Se si traccia un segno solo su uno dei partiti – votando solo per la parte proporzionale – il voto sarà esteso anche al candidato sostenuto da quel partito nel collegio uninominale. Se invece si barra soltanto la casella del candidato uninominale, la procedura sarà un po' più complessa. I voti di questo tipo saranno distribuiti tra le liste che appoggiano il candidato uninominale in proporzione alle preferenze ricevute dalle liste stesse.

IL NUOVO SISTEMA ELETTORALE
Il Rosatellum è un sistema elettorale "misto" con una componente maggioritaria uninominale e una proporzionale plurinominale.

"Uninominale" vuol dire che in ogni collegio le coalizioni o partiti candidano una sola persona e chi prende più voti tra le persone candidate prende un seggio. "Proporzionale plurinominale" significa che più seggi in un collegio vengono divisi in modo proporzionale ai voti presi dalle coalizioni o dai partiti. Circa un terzo dei seggi del Parlamento sarà eletto in confronti diretti nei collegi uninominali e i restanti due terzi saranno eletti con sistema proporzionale.
Nel dettaglio, l'assegnazione di 232 seggi alla Camera e 116 al Senato è effettuata in collegi uninominali (un unico candidato per ogni lista), in cui è proclamato eletto il candidato più votato. L'assegnazione dei seggi restanti delle circoscrizioni del territorio nazionale (386 per la Camera e 193 per il Senato) avviene in collegi plurinominali, con metodo proporzionale tra le liste e le coalizioni di liste che abbiano superato le soglie di sbarramento (3% per i partiti; 10% per le coalizioni). Sono proclamati eletti i candidati della lista del collegio plurinominale secondo l'ordine di presentazione, nel limite dei seggi di cui la lista abbia diritto. La normativa prevede anche l'assegnazione con metodo proporzionale dei seggi della circoscrizione Estero (12 per la Camera e 6 per il Senato).

ELEZIONI REGIONALI
Il Consiglio regionale e il Presidente della Regione sono eletti contestualmente, a suffragio universale e diretto.

Il numero dei consiglieri regionali è fissato a 80 compreso il Presidente della Regione. È proclamato eletto Presidente della Regione il candidato che ottiene il maggior numero di voti validi sul territorio regionale. Gli altri 79 consiglieri sono eletti con criterio proporzionale sulla base di liste provinciali concorrenti, con applicazione di un premio di maggioranza (almeno 44 seggi, ossia il 55% dei seggi consiliari, se il presidente ha ottenuto meno del 40% dei voti validi; almeno 48 seggi se, ossia il 60% dei seggi consiliari, se il presidente ha ottenuto il 40% o più dei voti validi); un seggio è riservato al miglior perdente tra i candidati alla presidenza.

Come si vota?
La votazione per l'elezione del presidente della Regione e del Consiglio regionale avviene su un'unica scheda. Ciascun elettore può, a scelta:
- votare per un candidato alla carica di Presidente della Regione
- votare per un candidato alla carica di Presidente della Regione e per una delle liste a lui collegate, tracciando un segno sul contrassegno di una delle liste
- votare per un candidato alla carica di Presidente della Regione e per una delle liste a lui non collegate, tracciando un segno sul contrassegno di una di tali liste (voto disgiunto)
- votare a favore solo di una lista; in tal caso il voto si intende espresso anche a favore del candidato Presidente della Regione a essa collegato.
L'elettore può esprimere fino a due voti di preferenza. Nel caso di espressione di due preferenze, esse devono riguardare candidati di sesso diverso della medesima lista. In caso contrario la seconda preferenza è annullata.