Buccinasco, “Diamo la cittadinanza onoraria a Liliana Segre”

Pubblicato il 8 novembre 2019 • Comune

Il sindaco Rino Pruiti lo proporrà al Consiglio comunale di Buccinasco, come ha annunciato ieri pomeriggio su Facebook: “Le persone per bene devono dare l’esempio e tenere la testa alta”

Buccinasco (8 novembre 2019) – Da ieri, giovedì 7 novembre, due carabinieri accompagnano in ogni suo spostamento la senatrice a vita Liliana Segre, in seguito alle minacce e gli insulti via web (circa 200 al giorno) e agli striscioni di Forza Nuova apparsi in occasioni di uscite pubbliche a Milano. Liliana Segre, sopravvissuta ad Auschwitz, testimone dell’orrore dello sterminio nazista che da anni racconta a migliaia di ragazzi nelle scuole, oggi ha la scorta. Una sconfitta per il nostro Paese. Un’urgenza prendere posizione, aggiungersi idealmente alla scorta, fare memoria.

Ecco perché il sindaco di Buccinasco Rino Pruiti intende proporre al Consiglio comunale di conferire a Liliana Segre la cittadinanza onoraria.

“Nel suo primo discorso al Senato – spiega il primo cittadino di Buccinasco – Liliana Segre ci ricordava che si dovrebbe dare idealmente la parola a quanti non sono mai tornati dai campi di sterminio e che ‘salvarli dall’oblio non significa soltanto onorare un debito storico verso quei nostri concittadini di allora, ma anche aiutare gli italiani di oggi a respingere la tentazione dell’indifferenza verso le ingiustizie e le sofferenze che ci circondano. A non anestetizzare le coscienze, a essere più vigili, più avvertiti della responsabilità che ciascuno ha verso gli altri’”.

“Come cittadino e come sindaco – continua Pruiti – ritengo importante assumermi la responsabilità di dire a gran voce da che parte sto, di affermare i valori su cui è nata la nostra democrazia, l’antifascismo e la Resistenza e di non chiudere gli occhi o minimizzare di fronte all’odio e alla violenza sempre più diffusi nel nostro Paese”.

 

Ufficio stampa Comune di Buccinasco