Buccinasco, lotta al tarlo asiatico

Pubblicato il 30 giugno 2022 • Ambiente

È iniziata nei giorni scorsi la verifica nelle aree verdi pubbliche e private della presenza dell’Anoplophora Chinensis, coleottero estremamente nocivo per molte specie di latifoglie e conifere ornamentali, arboree e arbustive. Pertanto i cittadini potrebbero ricevere la visita del personale di ERSAF nei loro giardini privati 


Buccinasco (30 giugno 2022) – Nei giorni scorsi sul territorio comunale è iniziata la verifica da parte dei tecnici di ERSAF (Ente regionale per i servizi all’agricoltura e alle foreste) della presenza dell’Anoplophora chinensis (tarlo asiatico), coleottero estremamente nocivo per molte specie di latifoglie e conifere ornamentali, arboree e arbustive, sia in ambito forestale che urbano. 
Di origine asiatica, l’Anoplophora chinensis in Italia è stato segnalato per la prima volta nel 2000 in Lombardia e in seguito rinvenuto anche in Toscana e Lazio. In molti casi i focolai sono stati efficacemente eradicati, in altri le misure di contenimento sono in corso. 

Il monitoraggio sul campo, l’abbattimento e la distruzione degli alberi infestati sono pratiche efficaci per ridurre le dimensioni delle popolazioni dell’insetto, per prevenirne la diffusione e, in alcune circostanze, per tentarne l’eradicazione. 

La verifica è in corso anche a Buccinasco, nelle aree verdi pubbliche e private. Pertanto i cittadini potrebbero ricevere la visita degli operatori ERSAF anche nei giardini privati: i nominativi del personale (munito di tesserino di riconoscimento è stato comunicato alla Polizia locale. 

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Ufficio stampa Comune di Buccinasco