Case popolari, comunicazione del Piano di Zona

Pubblicato il 29 maggio 2020 • Politiche abitative

Non potranno essere pubblicati nuovi Avvisi Pubblici fino alla modifica del Regolamento Regionale n. 4/2017


Si comunica che, a seguito della sentenza della Corte Costituzionale n. 44/2020 (che ha sancito l’illegittimità del requisito richiesto di almeno cinque anni di residenza o di svolgimento dell’attività lavorativa in Regione Lombardia per poter presentare domanda per una casa popolare), si rende necessario modificare il Regolamento Regionale n. 4/2017

Prima della modifica del Regolamento, non potranno essere pubblicati nuovi Avvisi Pubblici

Si informa, inoltre, che Regione Lombardia, anche in relazione all’emergenza sanitaria da Covid 19 (che di fatto ha comportato, per oltre due mesi, la sospensione delle procedure di assegnazione delle case popolari, in quanto non compatibili con i protocolli di sicurezza stabiliti dalle ordinanze nazionali e regionali), con D.G.R. n. 3151 del 18 maggio 2020 ha previsto alcune procedure straordinarie

In particolare, sino all’entrata in vigore delle disposizioni aggiornate del regolamento regionale n. 4/2017, ha autorizzato gli enti proprietari (Aler e Comuni) che hanno approvato le graduatorie definitive ai sensi della vigente disciplina regionale, prima dell’adozione della sentenza della Corte costituzionale, ad assegnare sia le abitazioni pubblicate negli avvisi prima dell’emergenza sanitaria sia tutti gli alloggi che nel frattempo si sono resi disponibili. A questi si aggiungono le abitazioni che si potranno assegnare in futuro, comprese quelle liberate a seguito di sgombero e quelle non immediatamente assegnabili, in quanto necessitano di piccoli lavori di manutenzione.

Pertanto, le graduatorie dell’Avviso distrettuale pubblicato nel mese di settembre 2019 potranno essere utilizzate anche per l’assegnazione di alloggi non messi a bando, diversamente da quanto inizialmente previsto. 

Si precisa che, per lo scorrimento della graduatoria, le persone coinvolte saranno contattate direttamente dagli enti proprietari (Comuni e Aler)