La “spesa sospesa” a Buccinasco

Pubblicato il 30 marzo 2020 • Sociale

Rispondendo alle tante offerte di genorosità, il Comune ha chiesto a tutti i supermercati e negozi di alimentari aperti di mettere a disposizione uno spazio dove lasciare beni (non deperibili) da donare a chi è in difficoltà. Saranno ritirati dalla Protezione Civile e poi distribuiti dal Comune

Buccinasco (30 marzo 2020) – Il prolungarsi dell’emergenza sanitaria da CODIV-19, con la chiusura di scuole, aziende e negozi, sta causando notevoli problemi anche dal punto di vista sociale. Numerose famiglie, ormai senza entrate, hanno grandi difficoltà economiche tanto da non riuscire nemmeno a permettersi di fare la spesa. 
Per far fronte a questa ulteriore emergenza e visto l’ultimo Decreto governativo del 28 marzo e l’Ordinanza della Protezione Civile, il nostro Comune sta organizzando in modo sistematico e concreto gli aiuti alla cittadinanza (comunicheremo al più presto le modalità)

Intanto dalla nostra città arriva anche una reazione positiva: cittadini e associazioni sono pronti a fare la propria parte con gesti di solidarietà
Per rispondere a tante offerte di generosità, l’Amministrazione comunale ha deciso di introdurre la “SPESA SOSPESA”. 
Il sindaco Rino Pruiti ha quindi chiesto agli esercizi commerciali di mettere a disposizione uno spazio per chi acquista beni di prima necessità e alimenti (non freschi) da destinare alle famiglie più bisognose. All’uscita dal supermercato/negozio si potrà lasciare la merce da donare: beni NON deperibili (pasta, riso, olio, biscotti, tonno… detersivi e prodotti per l’igiene personale). 
A fine giornata, i volontari della Protezione Civile passeranno a ritirare la merce che poi sarà distribuita alle famiglie in difficoltà (a cui saranno comunicati tempi e modi). 

“Ringrazio fin da ora quanti vorranno compiere gesti di solidarietà – dichiara il sindaco Pruiti – e sono molto orgoglioso delle numerosissime offerte giunte in queste ore. Dimostriamo ancora una volta di essere una comunità coesa, pronta ad aiutare chi è in difficoltà. Una raccomandazione: NON uscite ora appositamente per le donazioni, se avete già fatto la spesa NON è necessario, non creiamo nuovi assembramenti, ve ne occuperete la prossima volta. NON DIMENTICHIAMO che oggi il nostro primo dovere è RESTARE A CASA, per tutelare noi stessi e gli altri, questo è il più grande gesto di solidarietà verso la comunità”. 


Ufficio stampa Comune di Buccinasco