Regione Lombardia

Buccinasco al Gay Pride di Milano

Pubblicato il 27 giugno 2019 • Comune

Una delegazione cittadina parteciperà alla manifestazione di sabato 29 giugno. L’assessora Grazia Campese: “Il nostro Comune aderisce e partecipa perché libertà e rispetto dei diritti umani non possono mai essere dati per scontati, occorre combattere ogni giorno”

“Di per se stessa, l’omosessualità è limitante quanto l’eterosessualità: l’ideale sarebbe essere capaci di amare una donna o un uomo; indifferentemente, un essere umano, senza provare paura, limiti od obblighi”

Simone De Beauvoir


Buccinasco (27 giugno 2019) – Contro l’omofobia e le discriminazioni di genere, per i progetti di inclusione delle differenze. La Giunta comunale di Buccinasco ieri mattina ha deciso di aderire alla parata “Milano Pride 2019”, concedendo il patrocinio gratuito del Comune.

La manifestazione, organizzata dal Centro di Iniziativa Gay Comitato Territoriale Arcigay Milano onlus, a nome del Coordinamento delle Associazioni LGBT, si terrà sabato 29 giugno dalle ore 16 (partenza da piazza Duca d’Aosta) nell’ambito della Pride Week.

“Con la delibera di Giunta approvata ieri – dichiara Grazia Campese, assessora alle Pari opportunità – il Comune di Buccinasco aderisce e partecipa con convinzione alla campagna del Milano Pride 2019, schierandosi a sostegno delle istanze e delle iniziative delle comunità Lgbt, ancora oggi sottoposte a episodi di intolleranza e vittime spesso di attacchi mirati. Non dobbiamo mai dimenticare che la libertà e il rispetto dei diritti umani non possono mai essere dati per scontati, occorre combattere ogni giorno”.

“I pregiudizi, talvolta inconsapevoli – continua l’assessora Campese – devono essere superati attraverso una battaglia culturale contro l’omofobia e le discriminazioni di genere e favorendo progetti di inclusione delle differenze”.

Le manifestazioni di quest’anno hanno un valore particolare perché ricorre il 50° anniversario dei Moti di Stonewall, le rivolte che diedero il via alla nascita del movimento di liberazione omosessuale: “Bisogna marciare per se stessi – conclude Grazia Campese – ma anche per tutte le persone che l’hanno fatto prima di noi. Per loro il Pride è il simbolo del percorso che è stato fatto per arrivare a dove siamo oggi: ci sono tantissime persone che non hanno ancora dichiarato apertamente il proprio orientamento sessuale o la propria identità di genere e aspettano che ci sia un Pride per potersi alleggerire da un peso non proprio facile da portare. Facciamolo per loro!”

#MilanoPride

#LaPrimaVoltaFuRivolta

Ufficio stampa Comune di Buccinasco