Appello di 100 sindaci ad ATS e Regione

Pubblicato il 14 aprile 2020 • Salute

Il sindaco di Buccinasco Rino Pruiti, insieme ai primi cittadini della Città Metropolitana, chiede il potenziamento della rete di sorveglianza territoriale per curare e monitorare a casa i pazienti Covid o con sintomi influenzali. Ad oggi si contano solo 8 Unita Speciali di Continuità Assistenziale, secondo il Decreto del 9 marzo dovrebbero essere 65

Buccinasco (14 aprile 2020) – Un appello al direttore generale di ATS Milano Walter Bergamaschi e all’assessore regionale Giulio Gallera per chiedere il potenziamento della rete di sorveglianza territoriale. Insieme ad altri 100 sindaci della Città Metropolitana di Milano, il primo cittadino di Buccinasco Rino Pruiti ha firmato una dura lettera per migliorare la gestione domiciliare domiciliare dei pazienti Covid (dimessi dalle strutture ospedaliere o mai ricoverati) o con sintomatolagia simil-influenzale di cui non è nota l’eventuale positività. 
Secondo il Decreto del Governo del 9 marzo, infatti, le Regioni sono chiamate a istituire le Unità Speciali di Continuità Assistenziale (USCA) nella misura di 1 ogni 50 mila abitanti, attive 7 giorni su 7. Nella Città Metropolitana di Milano (che comprende anche Lodi) attualmente ci sono soltanto 8 USCA (ognuna a servizio di 400 mila abitanti). Dovrebbero essere almeno 65.

Sono poco chiare anche per i medici di base le modalità di attivazione delle Unità, gli interventi sono tempestivi e non si hanno riscontri. Anche il livello di coordinamento quindi risulta inadeguato. Come non è ancora chiara la gestione della riammissione delle persone che stanno terminando il periodo di quarantena. 

Per questo i sindaci chiedono di: 

- rafforzare con urgenza la rete delle USCA garantendone almeno una per ambito territoriale, dotandole di adeguato personale e investendo sulla loro stretta connessione con i medici di medicina generale;

- garantire ai medici di medicina generale i dispositivi di protezione individuale necessari e di dotazioni strumentali, quali i saturimetri, quanto mai indicati per lo screening ed il monitoraggio dell’epidemia;
- chiarire in modo definitivo le modalità di accesso al tampone per i pazienti;
- effettuare i tamponi per il Covid-19 a tutte le persone che hanno terminato la quarantena, comprendendo anche i sospetti positivi, in modo da verificarne l’effettiva guarigione e la possibilità di riammissione;
- procedere a un’ulteriore fornitura di mascherine a favore dei cittadini, alla luce del fatto che la precedente spedizione ai comuni non ha coperto tutta la popolazione e che probabilmente dovremo indossare questi DPI anche nelle prossime settimane.


Ufficio stampa Comune di Buccinasco