Descrizione
Domenica 24 maggio alle ore 21 presso il Teatro Casa della Musica di Cesano Boscone andrà in scena “Bum ha i piedi bruciati” di e con Dario Leone, spettacolo organizzato dai comuni di Buccinasco e Cesano Boscone nell’ambito della Primavera della Legalità
Buccinasco/Cesano Boscone (19 maggio 2026) – Si conclude ricordando il giudice Giovanni Falcone, a 34 anni dalla strage di Capaci, la Primavera della Legalità 2026, rassegna culturale condivisa dai sedici comuni che fanno parte della Commissione intercomunale antimafia e tutela ambientale.
Per circa due mesi nei territori del Sud ovest milanese si sono alternati incontri, spettacoli, iniziative e la lettura dei nomi delle vittime innocenti di mafia il 21 marzo. Tra le oltre 1100 vittime, il giudice Giovanni Falcone ucciso da Cosa Nostra il 23 maggio 1992 nella strage di Capaci in cui morirono anche la giudice Francesca Morvillo, moglie di Falcone, e gli agenti della polizia di Stato Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.
Per rinnovarne la memoria i comuni di Buccinasco e Cesano Boscone organizzano lo spettacolo gratuito “Bum hai i piedi bruciati” di e con Dario Leone, in scena domenica 24 maggio alle ore 21 al Teatro Casa della Musica di via Matteotti 19 a Cesano Boscone (ingresso libero, consigliata la prenotazione: info@creadivalab.com).
«A pochi giorni dall’anniversario della strage di Capaci – dichiara la vicesindaca di Buccinasco Rosa Palone, assessora alla cultura antimafia – desideriamo invitare tutta la cittadinanza all’evento di chiusura della Primavera della Legalità, un bellissimo spettacolo che da anni a Buccinasco proponiamo nelle scuole per conoscere da vicino non solo la figura del grande magistrato ma anche un pezzo di storia del nostro Paese di cui non dobbiamo perdere la memoria, per chi oggi non c’è più e per la grande eredità che ci ha lasciato».
Liberamente ispirato al romanzo per ragazzi “Per questo mi chiamo Giovanni” di Luigi Garlando, lo spettacolo “Bum ha i piedi brucati” intreccia storie personali e professionali, parte dal piccolo per intrecciare una grande storia: da un commerciante palermitano che deve spiegare al figlio perché il suo gorilla giocattolo ha i piedi bruciati.
«Giovanni Falcone e la moglie Francesca Morvillo – dice l’assessora per la legalità di Cesano Boscone Maria Pulice – rimarranno per sempre nella nostra memoria per l’impegno straordinario nella lotta alla criminalità organizzata, alla corruzione della politica, alla prepotenza e alla violenza di chi considera la legge come un fastidio nell’esercizio del proprio potere di sopraffazione. Il sacrificio dei due giudici e degli uomini della scorta, che hanno dedicato la vita alla collettività privandosi dei momenti di svago che ciascuno di noi riesce a concedersi, deve continuare a scuotere le coscienze e a farci mantenere alta l’attenzione su un problema tutt’altro che risolto. Ci piace ricordarli anche per la loro profondità umana, ricca di passioni simpatiche e curiose, come quella per gli oggetti a forma di papera e per le penne stilografiche».
Uffici stampa Comune di Buccinasco e Comune di Cesano Boscone
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Ultimo aggiornamento: 19 maggio 2026, 16:33