Regione Lombardia

Assegnazione Alloggi SAP

Ultima modifica 9 settembre 2019

In data 8 Febbraio 2018 è entrato in vigore il nuovo Regolamento Regionale n°4 del 4 agosto 2017, che insieme alla Legge Regionale n°16 del 8 luglio 2016, modificano completamente la normativa in materia di Servizi Abitativi Pubblici (SAP), ossia la normativa che disciplinava gli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (Regolamento Regionale 1/2004 e LR 27/2009).

Tale normativa, conclusa una prima fase sperimentale, è stata modificata.

Nello specifico la Legge Regionale n°16 del 8 luglio 2016 è stata modificata dalla Legge Regionale n°16 del 28 Novembre 2018 ed il Regolamento Regionale n°4 del 4 agosto 2017 è stato modificato dal Regolamento Regionale n°3 del 8 Marzo 2019.

Per chiedere l'assegnazione di una casa popolareutilizzando il nuovo Regolamento Regionale 4/2017, è necessario attendere che venga emanato un Avviso Pubblico riferito all’Ambito territoriale di cui fa parte anche il Comune di Buccinasco (Comuni appartenenti al Piano di Zona: Assago, Buccinasco, Cesano Boscone, Corsico, Cusago e Trezzano S/N), come indicato dall’art 8 del Regolamento Regionale n. 4 del 2017.

Tale avviso, indicherà le unità abitative disponibili nel territorio, le loro caratteristiche (ubicazione, superficie, numero di vani, piano, presenza o meno di ascensore, tipo di riscaldamento, presenza di garage o posti auto, ecc.) e l’Ente proprietario (ALER o uno dei Comuni appartenenti al Piano di Zona).

Le domande potranno essere presentate, nel periodo indicato dall’Avviso pubblico, solo per via informatica, accedendo alla piattaforma regionale dei servizi abitativi pubblici, accreditandosi con la CRS (Carta Regionale dei Servizi), oppure con la CNS (Carta Nazionale dei Servizi) o lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).

Non potranno presentare domanda i nuclei familiari con indicatore di situazione economica equivalente (ISEE) superiore ad € 16.000,00.

Per l’inserimento della domanda è necessaria anche una marca da bollo da € 16,00.

La domanda avrà per oggetto l’assegnazione di un’unità abitativa adeguata localizzata nel Comune di residenza del richiedente o anche nel Comune in cui il richiedente presta attività lavorativa. Nel caso in cui non siano presenti unità abitative adeguate nel Comune di residenza e nel Comune di svolgimento dell’attività lavorativa, la domanda potrà riguardare l’assegnazione di un’unità abitativa adeguata localizzata in un altro Comune appartenente allo stesso piano di zona.

I nuclei familiari in condizioni di indigenza (ovvero con I.S.E.E. inferiore o pari ad € 3.000) potranno presentare domanda per gli alloggi localizzati nel Comune di residenza. Se nel comune di residenza non vi sono unità abitative, o se presenti, queste non sono adeguate alle caratteristiche e alla composizione del nucleo familiare, il nucleo familiare richiedente può presentare domanda nel comune di svolgimento dell’attività lavorativa o in terzo comune a scelta nell’ambito territoriale di riferimento, a condizione che siano comuni con una popolazione superiore a 5.000 abitanti’;

In base al periodo di residenza in Lombardia e nel Comune, alle condizioni abitative, familiari, economiche dichiarate nell’istanza ed alla categoria di appartenenza, se il nucleo familiare richiedente è in possesso dei requisiti necessari per accedere ai Servizi Abitativi Pubblici, così come definiti dall'Articolo 7 del Regolamento Regionale n. 4 del 2017 e successive modifiche e integrazioni, viene attribuito un punteggio, al fine di formare una graduatoria per ogni ente proprietario riferita a ciascun territorio comunale.

Gli alloggi disponibili verranno assegnati dall’Ente proprietario in base a tale graduatoria, dopo attenta verifica delle condizioni dichiarate nell’istanza.

Una volta assegnati gli alloggi tutte le altre domande decadono immediatamente ed automaticamente.