Assistenza Economica

Ultima modifica 1 marzo 2023

L'assistenza economica è rivolta a persone singole o nuclei familiari in stato di bisogno ed è finalizzata ad assicurare il soddisfacimento delle esigenze vitali minime e a sostenere temporaneamente le persone in condizione di fragilità sociale. L'aiuto economico viene erogato nell'ambito di un progetto di aiuto concordato con l'assistente sociale ed è finalizzato al contenimento del rischio di emarginazione e alla promozione della piena autonomia dei soggetti.

La concessione di benefici economici è disciplinata dal "Regolamento per l'erogazione di contributi economici finalizzati a prestazioni sociali agevolate e socio-assitenziali agevolate" e dalle relative Linee Guida (SCARICA).

Per accedere rivolgersi al Segretariato sociale.


BONUS SOCIALI GAS, ENERGIA E IDRICO

CHE COS’È

Il bonus gas, energia e idrico sono delle agevolazioni destinate alle famiglie a basso reddito.
Gli interessati aventi i requisiti per ottenere il bonus possono fare richiesta al proprio fornitore, al fine di ottenere uno sconto sulla bolletta del gas naturale, dell’energia elettrica e dell’acqua.

A CHI SI RIVOLGE

Si rivolge alle famiglie in condizione di disagio economico.

I requisiti di accesso sono stabiliti di volta in volta dall’Autorità per l’energia.

COME SI ACCEDE

E’necessario presentare ogni anno la DSU necessaria per ottenere la certificazione dell’ISEE e, se il nucleo familiare rientra nei parametri, l’Inps invierà automaticamente le informazioni al Sistema Informativo Integrato (Sii), la banca dati che contiene informazioni utili a individuare le forniture elettriche, gas e i gestori idrici competenti per territorio. Attraverso l’incrocio dei dati, saranno automaticamente individuate le forniture dirette (individuali) da agevolare ed erogati i bonus a chi ne ha diritto.

BONUS SOCIALE ENERGIA ELETTRICA PER DISAGIO FISICO

Il bonus elettrico per disagio fisico è una misura volta a ridurre la spesa sostenuta per la fornitura di energia elettrica dai nuclei familiari in cui è presente un componente che si trova in condizioni di disagio fisico.

Chi può richiederlo:
Possono ottenere il bonus tutti i cittadini affetti da grave malattia o i titolari di fornitura elettrica in un domicilio presso i quali viva un soggetto affetto da grave malattia, che richiede l'utilizzo di apparecchiature elettromedicali per il mantenimento in vita.

Le apparecchiature elettromedicali salvavita che danno diritto al bonus sono state individuate dal Decreto del Ministero della Salute del 13 gennaio 2011.

Come richiederlo:
Per richiedere il bonus sociale luce per disagio fisico è necessario essere residenti nel Comune di Buccinasco e presentare la domanda agli sportelli dell’ufficio protocollo del Comune di Buccinasco oppure tramite invio all'indirizzo pec: protocollo@cert.legalmail.it

Per avere accesso al bonus per disagio fisico, è necessario presentare:

  • un certificato ASL che attesti:
  • la situazione di grave condizione di salute;
  • la necessità di utilizzare le apparecchiature elettromedicali per supporto vitale;
  • il tipo di apparecchiatura utilizzata e le ore di utilizzo giornaliero;
  • l'indirizzo presso il quale l'apparecchiatura è installata;
  • il documento di identità e il codice fiscale del richiedente e del malato se diverso dal richiedente;
  • il modulo B compilato;

è inoltre necessario avere a disposizione alcune informazioni reperibili in bolletta o nel contratto di fornitura:

  • codice POD (identificativo del punto di consegna dell'energia). Il codice POD, è un codice composto da lettere e numeri, che inizia con IT e identifica in modo certo il punto fisico in cui l'energia viene consegnata dal fornitore e prelevata dal cliente finale. Il codice non cambia anche se si cambia fornitore;
  • la potenza impegnata o disponibile della fornitura.

Per la richiesta del bonus per disagio fisico, non è possibile utilizzare altre forme di certificazione delle situazioni invalidanti, quali ad esempio i certificati di invalidità civile.

E' possibile delegare un'altra persona per presentare la domanda?

Sì, compilando l'apposito modulo Allegato D per le deleghe.

Non occorre presentare l’attestazione ISEE poichè la concessione del beneficio non dipende dalla fascia di reddito del richiedente.


ASSEGNO MATERNITÀ DEI COMUNI

L'assegno di maternità è un sostegno economico per le madri italiane, comunitarie ed extracomunitarie (Decreto legislativo 26/03/2001, n. 151, art. 74) che :

  • non beneficiano di alcun trattamento economico per la maternità: indennità o altri trattamenti economici a carico dei datori di lavoro privati o pubblici
  • beneficiano di un trattamento economico di importo inferiore rispetto a quello dell’assegno di maternità. In questo caso alla madre spetta solo la quota differenziale
  • appartengono ad un nucleo familiare il cui valore ISEE sia inferiore a quelli determinati ogni anno dalla legge.

L'assegno è concesso anche per ogni minore in adozione o affidamento preadottivo: il minore deve avere meno di sei anni al momento dell’adozione o dell’affidamento oppure non deve aver superato la maggiore età per adozioni o affidamenti internazionali. Il minore in adozione o in affidamento preadottivo deve inoltre soggiornare e risiedere nel territorio dello Stato.

Tenuto conto della riforma dell’ISEE (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 05/12/2013, n. 159), del comunicato del dipartimento per le Politiche della Famiglia (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 30 del 5 febbraio 2022), dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo, per le nascite, gli affidamenti preadottivi e le adozioni senza affidamento avvenuti dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2023, il valore dell'indicatore ISEE non deve superare 19.185,513 €.

L'importo mensile dell’assegno di maternità da corrispondere alle aventi diritto per l'anno 2023 è pari, nella misura intera, a euro 383,46 per cinque mensilità, per complessivi 1.917,30€.

La domanda (qui scaricabile) deve essere presentata, avendo la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) e l’ISEE in corso di validità, entro sei mesi dalla data del parto. Al fine di evitare la decadenza dal beneficio, nei casi in cui la cittadina non comunitaria non riesca ad ottenere nei tempi previsti il rilascio del titolo di soggiorno richiesto per l’accesso al contributo, può presentare, sempre entro sei mesi dalla data del parto, la domanda di assegno di maternità allegando la ricevuta comprovante l’avvenuta richiesta del titolo di soggiorno.

  1. DESTINATARI

L'assegno è corrisposto a favore delle madri, residenti nel Comune di Buccinasco, che non beneficiano o beneficiano in parte del trattamento previdenziale dell'indennità di maternità e che rientrino nel seguente limite di valore ISEE di Euro 19.185,513.

  1. REQUISITI DEI RICHIEDENTI

Il richiedente l'assegno deve trovarsi in una delle seguenti situazioni:

  • essere cittadina italiana
  • essere cittadina comunitaria
  • essere cittadina extracomunitaria con regolare permesso di soggiorno
  1. MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda deve essere presentata al Comune di residenza della madre entro il termine perentorio di sei mesi dalla nascita del figlio, presentando la domanda agli sportelli dell’ufficio protocollo del Comune di Buccinasco oppure tramite invio all'indirizzo pec: protocollo@cert.legalmail.it 

La domanda deve essere presentata compilando il modulo “Modulo assegno maternità comuni”, presente sul sito del Comune di Buccinasco e allegando i seguenti documenti in corso di validità:

  • Documento di identità;
  • Permesso di soggiorno (nel caso in cui il permesso sia scaduto è possibile allegare la ricevuta di pagamento della quota di rinnovo);
  • Copia fotostatica del Codice IBAN corrispondente al conto corrente sul quale accreditare il contributo o Certificato di rilascio dello stesso da parte dell'Istituto di Credito. Il conto corrente deve essere intestato o cointestato al richiedente il contributo.
  • Copia dell’attestazione ISEE in corso di validità.

  1. MODALITÀ DI EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO

Il contributo verrà corrisposto da INPS, entro 45 giorni dalla data di ricevimento dei dati trasmessi dal Comune accreditando sul conto corrente relativo al codice IBAN indicato dal richiedente.

 Per ulteriori informazioni, consultare il sito dell'INPS o eventualmente rivolgersi agli uffici del Settore dei Servizi alla Persona del Comune di Buccinasco (02.45797375 - 02.45797260).


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